
SRP 3.1 “Bolina”
PROVINCIA DI Savona
Via Genova, 5 – 17100 Savona (SV)
019 9482100
bolina@redancia.net
La “Bolina” è una Struttura Residenziale Psichiatrica per interventi socio-riabilitativi (S.R.P. 3.1) situata in un contesto urbano residenziale a Savona, a pochi passi dall’Ospedale San Paolo.
È facilmente raggiungibile dall’uscita dell’autostrada di Albisola (4 Km) per chi arriva dalla zona del levante, e dall’uscita dell’autostrada di Savona (6km) per chi arriva dalla zona del ponente e dal Piemonte. I collegamenti inoltre avvengono con il servizio di autobus o tramite linea ferroviaria (stazione di Albisola o Savona).
TIPOLOGIA
GLI OBIETTIVI
Il servizio si rivolge a pazienti per i quali è necessario un intervento terapeutico-riabilitativo basato sul raggiungimento della massima autonomia possibile. La finalità globale è accompagnare i pazienti, attraverso una salda alleanza terapeutica, verso un progressivo minor bisogno dell’operatore o a mantenere stabili le competenze raggiunte, necessarie per vivere la quotidianità.
Gli obiettivi specifici includono:
● Gestione clinica: mantenimento di una gestione adeguata degli impulsi e del proprio mondo interno, con sempre maggiore consapevolezza e capacità critica rispetto alla propria patologia (auto-consapevolezza).
● Autonomia: sviluppo e mantenimento di risorse personali sfruttabili nella vita quotidiana e competenze relazionali.
● Inclusione: integrazione con il tessuto sociale urbano e, ove possibile, reinserimento lavorativo e/o riavvicinamento alle famiglie di origine.
FINALITÀ TERAPEUTICHE
- Sviluppo e mantenimento di risorse personali sfruttabili nella vita quotidiana
- Controllo, modulazione e gestione della vita emotiva e degli impulsi
- Sviluppo di autoconsapevolezza rispetto alla propria patologia
- Sviluppo e mantenimento di competenze relazionali ed eventuale reinserimento lavorativo
- Creazione e mantenimento di un rapporto di rete con le famiglie degli ospiti
LE ATTIVITÀ
La vita in struttura segue le routine proprie della vita domestica, dove l’ospite si prende cura dei propri spazi e del sé. A queste si affiancano attività strutturate e gruppi terapeutici:
● Assemblea degli ospiti: momento centrale della vita comunitaria in cui ospiti e operatori si confrontano sulla gestione del gruppo e definiscono la programmazione settimanale.
● Gruppo Spesa e Cucina: gli ospiti, supportati da una nutrizionista per la stesura di menù sani ed equilibrati, si occupano dell’acquisto degli alimenti e, parzialmente, della preparazione dei pasti, promuovendo l’autonomia e la cura del sé.
● Gruppo Passeggiata: attività all’aria aperta sul litorale cittadino per legare il benessere psichico all’esercizio fisico.
● Gruppo Arte che cura: laboratorio per avvicinare i pazienti all’espressione artistico-culturale come mezzo di comunicazione non verbale.
● Gruppo Web-Radio: spazio in cui utilizzare la voce, la narrazione e la creatività a fini riabilitativi.
● Gruppo di terapia multifamiliare: incontri con l’équipe, gli ospiti e i familiari per condividere vissuti ed esperienze emotive.
LA STRUTTURA
L’appartamento è concepito come una vera e propria “casa”, caratterizzata da un design che ne esalta il comfort e la vivibilità, evitando una connotazione istituzionale per riproporre la naturalità di un ambiente familiare.
La centralità della struttura consente agli ospiti di accedere quotidianamente alle attività proposte dalla rete sociale cittadina (esercizi commerciali, biblioteche, attività ricreative e socio-culturali), favorendo la creazione e il consolidamento di una rete sociale interna ed esterna.
L’immobile dispone di:
● Camere: esclusivamente camere doppie (1 al piano terra e 3 al primo piano accessibile tramite scale interne).
● Spazi Comuni: un locale soggiorno/sala da pranzo e una cucina attrezzata con piano cottura ad induzione. Una lavatrice-asciugatrice.
● Spazi Esterni: un ampio cortile condiviso con la struttura Fattoria Terapeutica e una zona sovrastante con fasce immerse nel verde e vista sul mare.
MODALITÀ DI ACCESSO
La segnalazione avviene principalmente tramite il Servizio Sanitario (Asl di competenza territoriale). L’iter di ingresso prevede:
1. Invio formale e Valutazione: l’équipe richiede una relazione clinica dettagliata dal Servizio inviante per valutare l’appropriatezza dell’inserimento.
2. Incontro conoscitivo: si organizza un colloquio con lo psichiatra curante e, quando possibile, un incontro di conoscenza con il paziente e una visita alla struttura.
3. Lista d’attesa e Ammissione: se l’esito è positivo, il caso viene inserito in lista d’attesa. L’ingresso effettivo viene valutato in base alla compatibilità con il gruppo ospiti presente.
4. Documentazione: al momento dell’ingresso è richiesta la delibera esecutiva/impegnativa di pagamento ASL, documenti personali (CI, Codice Fiscale) e sanitaria (esami ematici recenti, terapia in atto, esenzione ticket, ecc.).
5. Periodo di prova: si concorda un periodo di prova (circa un mese) al termine del quale si valuta l’idoneità definitiva e si definisce il progetto terapeutico.
Le dimissioni, così come gli ingressi, sono sempre concordate con la rete dei servizi e le figure di riferimento dell’ospite.
GLI ASSISTITI
La struttura accoglie pazienti adulti con diagnosi psichiatrica (psicosi, disturbi di personalità, disturbi dell’umore) che necessitano di proseguire un programma di trattamento residenziale in una struttura a bassa intensità.
Il trattamento si esplica attraverso un Progetto Terapeutico Individualizzato, elaborato tenendo conto della storia personale e clinica del singolo, condiviso con l’équipe e regolarmente verificato.
L’EQUIPE
Il lavoro terapeutico è affidato a un’équipe multidisciplinare (con figure psicologiche, educative, infermieristiche e OSS), che garantisce supporto, confronto e verifica costante dell’andamento psicopatologico.
Direttore Sanitario
Dott. Davide Bianchi
Direttrice di Struttura
Dott.ssa Milena Meistro milena.meistro@redancia.net
Coordinatrice
Dott.ssa Manuela Ferraro
Responsabile Amministrativo
Dr. Fabio Giusto
ACCREDITATO

COME RAGGIUNGERCI
È facilmente raggiungibile dall’uscita dell’autostrada di Albisola (4 Km) per chi arriva dalla zona del levante, e dall’uscita dell’autostrada di Savona (6km) per chi arriva dalla zona del ponente e dal Piemonte. I collegamenti inoltre avvengono con il servizio di autobus o tramite linea ferroviaria (stazione di Albisola o Savona).





