La Comunità Terapeutica La Tolda è un centro terapeutico riabilitativo che si occupa della cura di diverse patologie psichiatriche in ambito residenziale. Il centro si propone anche come luogo per favorire la riabilitazione di persone con problemi di abuso da sostanze o addiction. L’approccio multiprofessionale e di rete garantisce una presa in carico della persona nella sua complessità e individualità favorendo un processo dinamico e partecipativo.

La Comunità Terapeutica La Tolda è un Centro Terapeutico Riabilitativo del Gruppo Redancia a Varazze in provincia di Savona. Il gruppo, coordinato dal Professor Giovanni Giusto, opera da quasi 30 anni in ambito nazionale promuovendo molteplici esperienze di cura e riabilitazione della malattia mentale.

L’esperienza trentennale del gruppo permette di avere un’attenzione particolare alla storia del disagio psichico e alle sue evoluzioni nei confronti della comunità e, aspetto fondamentale, una tensione costante al futuro verso le nuove evoluzioni psicoterapeutiche. In un contesto in continua crescita ed evoluzione il Centro si propone come luogo in cui la cura e la riabilitazione del paziente psichiatrico siano considerati momenti non separabili ma coincidenti, basati sull’incondizionata considerazione dell’individuo in tutte le sue componenti.

L’intervento è quindi focalizzato sulla persona nella sua complessità e unicità con la formulazione di un progetto individuale, l’individuazione di un’equipe ristretta di riferimento, per ciascun paziente che parte dall’individuazione di una domanda che necessariamente nasce all’interno di un relazione, di uno scambio e che si propone di definire e individuare gli obiettivi con la messa a disposizione degli strumenti e delle risorse terapeutiche che il Centro può offrire alla situazione specifica che incontra.

Figure professionali eterogenee (psichiatra, psicoterapeuta, psicologi, tecnici della riabilitazione psichiatrica, educatori professionali, operatori socio sanitari e infermieri) garantiscono una presa in carico del soggetto nella sua complessità; importanza fondamentale viene data alla relazione terapeutica e alla capacità dei professionisti presenti di entrare in contatto e in empatia con la sofferenza. Il percorso individuale viene quindi condiviso con il paziente e con tutta l’equipe clinica ed è favorito da tecniche e strumenti psicoterapeutici in continua formazione ed evoluzione; quali ad esempio psicoanalisi multifamiliare, EMDR, GET. A questi che rappresentano specifici momenti della vita comunitaria si aggiungono anche diversi gruppi terapeutici che garantiscono un momento fondamentale nel proprio percorso: musicoterapia, gruppi discussione tematici e gruppi di espressione emotiva.

 

TIPOLOGIA

Comunità terapeutiche per pazienti con patologie psichiatriche per adulti

GLI OBIETTIVI

L’obiettivo è quello di rendere gradualmente i pazienti capaci di vivere in condizioni di maggiore autonomia presso strutture con un minor grado di intensità assistenziale oppure là dove venga ritenuta una situazione adeguata e presso una loro abitazione piuttosto che rientrare nelle famiglie, là dove ciò sia possibile e venga ritenuto una soluzione adeguata. Si ritiene fondamentale preparare il paziente ad un graduale reinserimento socio-lavorativo attraverso esperienze controllate e sostenute dai professionisti che lavorano presso il centro. I progetti individuali, a seconda del caso clinico specifico e attraverso un lavoro di rete con gli invianti e gli enti sul territorio, possono evolversi in corsi di formazione specifici oppure in borse lavoro protette o in alcuni casi in esperienza lavorative. Gli obiettivi sono sempre condivisi con il paziente e con le figure di riferimento, curanti del Servizio e familiari di riferimento.

Qualora esistano i presupposti per una dimissione, quest’ultima viene concordata con tutte le parti interessate esattamente come avvenuto per l’ingresso. La dimissione ha luogo quando:

  • il progetto terapeutico ha dato buon esito;
  • se si presenta la necessità di trasferimento in altra struttura per esigenze cliniche, familiari o altro.

Alla dimissione si chiude la cartella clinica e si fornisce all’ospite copia della stessa, qualora venga espressamente richiesta.

FINALITÀ TERAPEUTICHE

LE ATTIVITÀ

Le attività presenti sono molteplici e sono organizzate a seconda del caso clinico specifico, in particolare possiamo considerarle come momenti che organizzano e strutturano la giornata comunitaria e che possono essere fonte di riflessione sulle residue capacità, o su attività di ampliamento e scoperta di nuove competenze personali.

 

Le attività sono quindi proposte e condivise con il paziente e specificate in modo che assumano un significato e un senso all’interno del percorso individuale di ognuno.

Grazie alla presenza di terapisti specializzati, è possibile svolgere attività di psicoterapia cognitiva comportamentale e di psicoanalisi multifamiliare.

LA STRUTTURA

Il centro terapeutico è situato a Varazze in provincia di Savona, in una posizione servita da mezzi pubblici ed è facilmente raggiungibile dalle principali città del nord. Il contesto tranquillo e la cura degli ambienti risultano particolarmente idonei ad un adeguato sviluppo del processo terapeutico e riabilitativo. Le camere sono disposte su tre piani, sono tutte dotate di televisore, singole o doppie, tutte con bagno privato. Gli spazi comuni sono ampi e distribuiti al piano terra ed al primo piano. Un grande giardino attrezzato circonda tutta la struttura. Al piano terra si trova un grande spazio organizzato per le attività di gruppo, la palestra e la sala convegni; al primo piano la sala da pranzo, il soggiorno con uno spazio dedicato al gioco, alla musica e alla visione del televisore.  Al secondo piano vi sono gli studi medici, l’infermeria e l’ufficio della direzione.

 

SPAZI COMUNI

Sala da pranzo e sala ricreativa
Palestra
Spazio ricreativo al piano terreno
Ampio giardino esterno

MODALITÀ DI ACCESSO

L’accesso alla struttura avviene su richiesta del soggetto interessato o del medico curante ed il progetto terapeutico è personalizzato in funzione delle esigenze e delle attese di esito.

Qualunque sia il caso, la richiesta di ingresso deve essere accompagnata da una visita di conoscenza reciproca e da un incontro con il curante del CSM di appartenenza o con gli operatori più coinvolti nella gestione del caso. All’ingresso viene aperta la cartella clinica e viene formulato un progetto individuale specifico. Alla Tolda, come nelle altre strutture del Gruppo Redancia, il contratto terapeutico si stipula (tra il paziente, l’equipe curante, i familiari ed i referenti esterni) dopo un colloquio di conoscenza e valutazione con lo psichiatra.

GLI ASSISTITI

Gli ospiti della Comunità La Tolda possono essere tutti quei pazienti che, per ragioni personali e per un alto livello di sofferenza mentale, non possono più vivere nel loro contesto abitativo e devono essere ricoverati in ambito residenziale. Le principali tipologie di pazienti ricoverati sono i disturbi dell’umore (Depressione, Disturbo bipolare), Disturbi dell’Alimentazione, Disturbi dello spettro schizofrenico, disturbi di personalità e particolare attenzione viene data ai disturbi da abuso di sostanze o addiction.

Max 25

L’EQUIPE

Direttore Sanitario
Dott. ssa Marcella Senini

Coordinatore
Dr. Davide Alberti

Consulente Psichiatra
Dr. Piero Gianotti

 

ACCREDITATO

COME RAGGIUNGERCI

La struttura è facilmente raggiungibile in auto tramite l’Autostrada A10, uscita Genova Voltri. In treno, la stazione più vicina è Genova Voltri.

Contatti

Via Piave 72, 17019 Varazze (SV)
019 95937
info@tolda.eu