
Caup Redancia Po
PROVINCIA DI Cremona
Via Monte Nero, 25-27-29 26013 Crema
0373 230809
redanciapo@redancia.net
Gli appartamenti del Programma Domiciliare Integrato (PDI) della Comunità Redancia Po propongono caratteristiche sempre più vicine alla comune abitazione e richiedono una maggiore autonomia da parte degli ospiti.
Il nostro PDI è inserito all’interno di un percorso di semi-autonomia regolamentato dalla normativa della Regione Lombardia.
L’A.T.S. verifica e certifica periodicamente la conformità della struttura.
Agli ospiti dell’appartamento viene garantita la presenza dell’operatore 36 ore settimanali per svolgere le attività nel progetto individualizzato. Ogni progetto terapeutico è fondato su un piano individuale con obiettivi, tempistiche e verifiche codificate e condivise con l’utente e con il servizio inviante.
Inoltre, qualora ci sia una indicazione progettuale, la Comunità Redancia Po, alla quale gli appartamenti fanno riferimento, prevede un dispositivo terapeutico multifattoriale che integra aspetti individuali con aspetti gruppali.
TIPOLOGIA
GLI OBIETTIVI
- Favorire nell’utente il più elevato livello possibile di autonomia e salute, nella sua accezione di benessere fisico, psichico e sociale. Con supporto e supervisione dell’equipe, l’ospite sarà in grado di sviluppare in modo autonomo la cura della propria persona, l’inserimento in contesti sociali adeguati alle sue caratteristiche, la gestione autonoma della casa;
- Promuovere, dove è possibile, il reinserimento nel contesto familiare o radicarsi a lungo termine in un luogo stabile e sicuro come il PDI stesso;
- Promuovere il lavoro di rete tra i servizi sanitari pubblici e gli interventi di assistenza, di formazione e sensibilizzazione messi in atto dalle agenzie del “privato sociale”;
- Vivere una dimensione di parità, coabitando con altri ospiti con fragilità psichiatriche e fruendo di una vicinanza “domestica” con gli operatori in turno.
FINALITÀ TERAPEUTICHE
- Accogliere pazienti che hanno terminato un percorso in CPM o provenienti dal domicilio con sufficienti abilità di base e autonomie a sostenere una vita in “civile abitazione”, con affiancamento dell’operatore in alcune ore della giornata diurna.
- Coinvolgere gli ospiti nello sperimentarsi nella gestione della vita quotidiana di una casa.
- Gestire e affrontare un continuo confronto interpersonale, al fine di recuperare e sostenere le abilità funzionali già presenti
- Coinvolgere l’ospite in attività esterne quali il volontariato e il terzo settore sulla base del progetto individuale specifico.
LE ATTIVITÀ
Le attività del PDI si dividono in attività pensate per il gruppo nella sua interezza e dinamicità e attività “cucite” sulle esigenze del singolo individuo. Le attività proposte sono sia di tipo riabilitativo che terapeutico che risocializzante; in molti casi la naturale continuità terapeutica con la CPM Redancia Po fa sì che alcune attività della comunità siano aperte anche agli ospiti del PDI.
LA STRUTTURA
Tre strutture di PDI con 15 posti letto totali accreditati con ATS della Val Padana. Constano di tre villette separate, ma adiacenti, e strutturalmente uguali tra loro.
Al piano interrato
- Ampio box e lavanderia
Al piano rialzato
- Soggiorno e sala da pranzo
- Ufficio/ sala ricreativa multifunzionale
- bagno
Al primo piano
- 3 camere da letto singole (2 con balcone privato)
- 2 bagni
Al secondo piano
- 2 camere da letto singole (1 con balcone privato)
- 1 bagno
Le villette sono vicinissime alla Comunità Redancia Po da cui dipendono; ogni villetta ha un cortile con piccolo giardino sul retro e ogni stanza è climatizzata.
MODALITÀ DI ACCESSO
L’accesso al PDI avviene in seguito alla richiesta dei responsabili del C.P.S. di appartenenza del paziente, mediante l’invio di una relazione, sulla cui base il Direttore Sanitario e il coordinatore avviano la procedura di valutazione dell’idoneità del paziente all’inserimento. Qualora il processo di valutazione abbia esito positivo, il paziente verrà accolto in momenti di incontro con la nuova realtà abitativa e terapeutica in modo sempre più strutturato fino a giungere al momento dell’ingresso definito. L’inserimento prevede un periodo di osservazione della durata di un mese, alla fine del quale può venir confermata o meno la presa in carico e concordato il percorso riabilitativo con la collaborazione del servizio inviante. Alla fine del periodo di prova viene steso dall’equipe il Progetto Terapeutico Individualizzato (PTI). Il PTI è uno strumento finalizzato a definire le aree d’intervento, gli obiettivi assistenziali e riabilitativi e le relative attività e strumenti.
CARTA DEI SERVIZI
GLI ASSISTITI
Gli assistiti del PDI Redancia Po sono pazienti affetti da disturbi psichiatrici di vario genere e categoria: psicosi, disturbi di personalità, disturbi dell’umore. Sono persone che sono in grado di conoscere ed assumere in autonomia la propria terapia personale; allo stesso modo hanno raggiunto un buon livello di cura della propria persona e gestione e mantenimento dell’abitazione in cui vivono.
L’EQUIPE
Direttore sanitario
Dott. Marco Garbarini
Coordinatore
Dott. Cristiano Farina
ACCREDITATO



























