CAUP Il Bozzello

 

Provincia di Genova

 

Tel. 010 9269332 - 010 9269621  Fax 010 9269736
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Responsabile scientifico
: Dr. Giovanni Giusto
Responsabile clinico: Dr.ssa Elena Firpo
Coordinatrice: Dr.ssa Monica Carnovale

 

La CAUP “Il Bozzello” di Masone è una struttura residenziale socio-riabilitativa a bassa intensità assistenziale, destinata a persone di esclusiva competenza psichiatrica che necessitano di residenzialità per tempi definiti nel corso dei programmi terapeutico-riabilitativi individualizzati. 

La CAUP e’ rivolta quindi a pazienti stabilizzati che non richiedono assistenza psichiatrica continuativa, con autonomia personali già consolidate attraverso la permanenza in Comunità o in  RSA psichiatrica.
La CAUP di Masone ospita pazienti affetti da disturbi psichiatrici che hanno raggiunto dopo percorsi più strutturati, un’ autonomia tale da permettergli di vivere la quotidianità in maniera personalizzata; a parte l’ orario di assunzione della terapia farmacologica e dei pasti che vanno consumati in comune, il resto della giornata sarà  scandito dai tempi personali di ciascuno.
Gli operatori hanno la funzione di supporto e confronto, la loro presenza e’ di verifica della quotidianità e dello stato psicopatologico, anche se l’ operatore può essere contattato agli ospiti in qualsiasi momento ne sorga la necessità.

 

Dove Siamo

 

 

Via Vallestura, 8
16010 MASONE (GE)
Tel. 010/9269332 - 010/9269621
Fax 010/9269736 email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Chi curiamo

La nostra missione consiste nel fornire prestazioni residenziali socio-sanitarie a carattere riabilitativo ed educativo (residenzialità leggera) nell’ambito di programmi volti al raggiungimento di obiettivi nelle aree dell’autonomia della gestione della persona e dell’abitazione e delle relazioni sociali.

La Direzione ritiene per questo qualificante l’attivazione di un sistema di gestione della qualità quale strumento atto a garantire la soddisfazione del cliente (inteso come paziente, familiare o servizio psichiatrico pubblico) e la valorizzazione delle risorse umane e professionali impiegate.
Obiettivo della Direzione è quello di far diventare la CAUP un punto di raccordo tra i diversi attori coinvolti nel processo (paziente, famiglia, ASL) fornendo non solo l’aiuto riabilitativo al soggetto in condizioni di disagio ma soprattutto garantendo un’idonea assistenza e supporto alla famiglia nell’affrontare il percorso riabilitativo del congiunto, rendendola parte attiva del processo e nello stesso tempo formandola per la gestione del successivo rapporto con il familiare.

Per la realizzazione della visione la Direzione considera prioritarie le seguenti strategie: attivare un sistema organizzativo e gestionale che valorizzi la reale competenza del personale e favorisca processi di miglioramento continui della qualità;

-    garantire attivita’ di carattere formativo dei pazienti, finalizzata al reinserimento sociale

-    offrire un modello di intervento finalizzato a prendersi cura della sofferenza psicologica e della riabilitazione del paziente psichiatrico

-    creare le condizioni affinché utenti/pazienti e le loro famiglie attuino scelte responsabili per la tutela della salute e per la prevenzione delle malattie.


Indicatori di qualità sull’erogazione del servizio

La valutazione del servizio erogato della CAUP viene definito sulla base dell’analisi di tre aspetti:

1.    l’andamento degli indicatori di servizio

2.    il lavoro clinico quotidiano e il raggiungimento degli obiettivi prefissati per ogni singolo ospite

3.    l’analisi dei Questionari sulla Qualità per pazienti e familiari (grafico annuale)

La somministrazione dei questionari  sulla soddisfazione avviene, per ciascun ospite, ogni sei mesi. In relazione alla prevista  dinamicità della struttura in termini di ingressi e dimissioni, si è stabilito che la somministrazione deve avvenire dopo il secondo mese di inserimento e non oltre il sesto mese. Con frequenza annuale, il Responsabile Sanitario analizza le risposte contenute nei questionari e attua , d’intesa con l’ intera equipe, i correttivi ritenuti pertinenti;  propone altresi’ al Legale Rappresentante gli investimenti ritenuti opportuni.

I risultati raccolti ed elaborati sono oggetto di una comunicazione annuale ai pazienti ospitati, ai loro familiari ed agli enti invianti.

 

La Struttura

La struttura è una casa autonoma, sviluppata su due piani , circondata da un giardino allestito con mobili da esterno.
Risulta attigua, anche se indipendente, alla RSA psichiatrica Skipper.
Al piano terra ci sono ampi spazi comuni ( cucina e soggiorno), camere da letto doppie e singole con relativi servizi, al primo piano ci sono altre stanze e servizi, spazi comuni ed un grande terrazzo anch’esso allestito con mobili da giardino.
La casa può ospitare 16 persone, ed è costituita da due moduli abitativi di 8 persone ciascuno.
Gli spazi abitativi si caratterizzano da un lato per il design che ne esalta il confort e la vivibilità, dall’ altro sono volti a garantire la più completa privacy degli ospiti.
Particolare attenzione e’ data al colore ed alla luminosità degli ambienti, che risultano connotati da una variabilità cromatica negli arredi che permette di assimilare gli spazi ad un luogo abitativo caldo e personale.
La CAUP  fornisce un ambiente in grado di proporre la naturalità dell’ abitare. E’ una struttura aperta in cui gli ospiti sono coinvolti nella vita quotidiana di una casa normale.
Il paese di Masone può essere raggiungibile a piedi o con i mezzi pubblici con comodità , in modo da permettere e favorire una forte integrazione con il tessuto sociale.
La presente Carta dei Servizi è valida fino ad aggiornamenti dovuti a variazioni organizzative o a nuove disposizioni di legge.
La Carta dei servizi viene distribuita agli operatori della struttura e consegnata a tutti coloro ( persone e enti) che entrano in contatto con la Comunità ( per richiesta di informazioni, prenotazioni o accettazioni pazienti).

 

Come accedere

La CAUP eroga prestazioni socio-sanitarie ai pazienti psichiatrici:

1. in regime di convenzione con il S.S.N. 
2. in regime privatistico solvente    

La retta viene stabilita ai sensi del DRG 941/27.7.2012  in base alla copertura assistenziale richiesta e concordata con ASL, Comune ed Ente gestore e comprende una compartecipazione ad oggi di Euro 16,00.
La retta comprende tutto ciò che riguarda l’assistenza diretta alla persona, gli interventi riabilitativi sanitari e gli aspetti alberghieri. Non rientrano nella retta le spese personali dei pazienti e le attività non comprese in quelle previste dalla CAUP. 
Il primo contatto con la CAUP deve comunque avvenire attraverso l’invio di una relazione clinica dei servizi invianti; il responsabile sanitario la esaminerà al fine di stabilirne l’idoneità. Successivamente potrà avvenire l’incontro di conoscenza  fra il gruppo residente, gli operatori ed il futuro ospite, il quale verrà informato sulla vita in CAUP e sulla necessità della sua collaborazione.
L’accoglimento definitivo del paziente è soggetto all’approvazione amministrativa della A.S.L. di appartenenza e dell’assunzione da parte del paziente stesso o dei familiari dei costi relativi alla compartecipazione ed alle spese personali .
Verrà inoltre redatta una lista d’attesa comprendente le richieste di inserimento in ordine cronologico; quando ci sarà un posto letto libero si contatterà il candidato per l’inserimento. I tempi di attesa sono variabili in relazione alla disponibilità del posto letto. 
All’atto dell’ammissione il paziente dovrà portare con sé documenti personali e clinici. 
Al momento della dimissione, che dovrà essere concordata con tutte le parti interessate così come l’ammissione, il paziente potrà ritirare i documenti personali.
La dimissione si effettuerà se il progetto terapeutico risulta terminato con buon esito, ovvero se necessario il trasferimento in altra struttura o per inadeguatezze comportamentali che necessitano l’interruzione della permanenza in CAUP.